Dwars door Vlaanderen 2025, Grischa Niermann ammette: “Avrei dovuto chiedere ai ragazzi di attaccare nel finale”

Anche il Direttore Sportivo della Visma | Lease a Bike Grischa Niermann si assume le responsabilità per il disastro tattico della Dwars door Vlaanderen 2025. Dopo l’amara sconfitta rimediata sul traguardo di Waregem, con il terzetto della formazione neerlandese superato da Neilson Powless (EF Education-EasyPost), è stato Wout Van Aert il primo ad assumersi la responsabilità degli errori tattici, ammettendo come abbia ragionato in maniera egoistica nel corso della gara, preferendo puntare tutto sullo sprint anche a costo di impedire ai suoi compagni di attaccare. Al fuoriclasse belga fa eco anche il suo Direttore Sportivo che, ai microfoni del sito belga La Dernière Heure, ammette di aver commesso diversi errori durante il finale della gara.

“Ovviamente è facile parlare con il senno di poi – spiega il tedesco – ma avrei dovuto chiedere ai ragazzi di attaccare nei chilometri finali dopo che era chiaro che da dietro non sarebbero più rientrati. Avremmo dovuto provare a liberarci di Powless. Sono stati i ragazzi a prendere la decisione di scommettere tutto sulla volata di Wout, ma la responsabilità tattica della squadra grava su di me e avrei dovuto sottolineare come quella non fosse l’idea migliore. È stato un grave errore di cui mi assumo la piena responsabilità. In queste situazioni lo scenario migliore è quello di riuscire a proteggere un corridore da solo in testa”.

Nonostante la profonda delusione per il risultato finale, in casa Visma c’è anche la consapevolezza del grande lavoro fatto dalla squadra per riuscire a portare via il gruppetto che poi si è giocato la vittoria, grazie ad un attacco studiato a tavolino e poi lanciato alla perfezione durante l’approccio al muro di Berg Ten Houte: “Avevamo pianificato questo attacco. Ci avevamo provato qualche chilometro prima, nell’approccio a Trieu, senza successo. Sapevamo però che avvicinandoci al Berg Ten Houte c’era il vento che soffiava e la situazione era ideale per un attacco. Ci siamo lanciati con convinzione e i ragazzi sono stati fantastici anche nel lavoro successivo per incrementare il gap”.

Ora l’attenzione si sposta totalmente sul prossimo grande appuntamento, il Giro delle Fiandre in programma domenica in cui Van Aert, pur non partendo tra i favoriti, avrà immediatamente l’occasione per rifarsi: “Pogacar e Van der Poel saranno ovviamente i grandi favoriti – conclude Niermann – e se vorremo impensierirli dovremo nuovamente lavorare come squadra. So che il brutto sprint di Wout farà nuovamente sorgere domande sul suo livello di competitività, ma qui alla Dwars Door Vlaanderen ha messo in mostra tutta la sua qualità. Peccato per lo sprint, dove normalmente avrebbe vinto nove volte su dieci ma in questa occasione ha avuto i crampi…”.

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